Treviso non è solo canali e radicchio rosso. È la culla del dolce italiano più amato al mondo: il tiramisù. Una tradizione che dal 1971 ha conquistato ogni angolo del pianeta e che ancora oggi si conserva intatta nelle pasticcerie e nei ristoranti della città. Questa guida racconta come è nato, qual è la ricetta originale e dove assaggiare il miglior tiramisù a Treviso.
Le origini del tiramisù trevigiano
È tra il 1971 e il 1972 che il tiramisù assume la forma che conosciamo oggi. Protagonista è Alba Campeol, proprietaria del ristorante Le Beccherie in Piazza Ancillotto, nel cuore di Treviso.
Alba, in attesa del figlio Carlo e priva di forze, viene aiutata dalla suocera con lo “sbiatutìn”, una sostanziosa colazione di zabaione e caffè. Tornata in cucina, decide di trasformare quella ricetta in un dessert. Insieme al pasticcere Loly Linguanotto crea il tiramisù moderno.
Nel 2010, la ricetta originale viene depositata con atto notarile presso l’Accademia Italiana della Cucina. Oggi la parola “tiramisù” occupa il quinto posto tra i termini della cucina italiana più conosciuti all’estero.
La formula del tiramisù perfetto
La proporzione codificata dalla tradizione trevigiana è precisa: 40% biscotto, ovvero savoiardi imbevuti di caffè, 40% crema di mascarpone, tuorli e zucchero, e 20% cacao in polvere amaro. È la cosiddetta formula 40-40-20, che garantisce l’equilibrio perfetto tra parte umida, parte cremosa e parte amara.
La ricetta originale non prevede albumi montati né liquore. È un dolce essenziale, costruito su pochi ingredienti di qualità e su un rapporto di proporzioni che non ammette scorciatoie.
Trevissù: l’eccellenza Nascimben
Oggi l’eccellenza trevigiana del tiramisù porta il nome di Trevissù, il brand premium creato dalla storica Pasticceria Nascimben, fondata nel 1865.
Nel dicembre 2014, Nascimben apre la boutique Trevissù in Piazzetta della Torre, una laterale di Calmaggiore a pochi metri da Piazza dei Signori. Qui il tiramisù viene servito in tre versioni:
- Trevissù Classico, la ricetta tradizionale con proporzioni 40-40-20, mascarpone veneto e savoiardi artigianali preparati internamente.
- Trevissù Forte, con bagna a gradazione alcolica per chi ama il sapore deciso del rum.
- Trevissù Vegano, completamente privo di derivati animali, senza compromessi sul gusto.

Dove gustare il miglior tiramisù
- Trevissù, Piazzetta della Torre. La boutique del tiramisù nel centro storico. Tre versioni disponibili, servizio al banco e tavolini all’aperto.
- Pasticceria Nascimben, Viale Luzzatti 15. Laboratorio artigianale dove acquistare tiramisù, torte e partecipare ai corsi di pasticceria.
- Ristorante Le Beccherie, Piazza Ancillotto. Dove il tiramisù è nato nel 1971. Ricetta originale di Alba Campeol, servita in forma rotonda su vassoio d’argento.
Tiramisù e ospitalità a Treviso
Chi soggiorna nelle nostre residenze scopre che la tradizione dolciaria è parte integrante dell’esperienza trevigiana.
Gli ospiti di Ca’ Fe, nel cuore del centro storico in Vicolo Bianchetti, iniziano la giornata con la colazione presso la Pasticceria Nascimben. A soli 3 minuti a piedi dalla boutique Trevissù in Piazzetta della Torre, Ca’ Fe è la base ideale per immergersi nella cultura gastronomica di Treviso, dal caffè del mattino al tiramisù da passeggio lungo i canali.
Soggiornare a Treviso significa vivere la città come un trevigiano, scoprendo le tradizioni che l’hanno resa famosa nel mondo.